Poesia & Poesia
Poesia bilingue - italiano e portoghese brasiliano.
Vera Lúcia de Oliveira (Maccherani)
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Premio Nazionale di Poesia "Sandro Penna", 1988

"Samba de benção" - B.Powell, V.de Moraes

 

Premio Nazionale di Poesia
"Sandro Penna"

III edizione

Centro Universitario Neruda,
Perugia, 1988

"Cose scavate"
Vera Lúcia de Oliveira
(Maccherani)
©
Vera Lúcia de Oliveira

Silloge vincitrice
 (insieme a Elisa Flori, Stefano Giommetti,
 Emanuele Ocelli e Brunella Bruschi)

Graphos, Città di Castello (PG), 1991
(serigrafia di copertina di Folichetti)

Selezione di poesie:

Cronaca milanese
Casa abbandonata
Sassi
Paura

Crônica Milanesa

na catedral de Milão
às três da tarde sexta-feira santa
um Cristo estendido expira (de novo)
enquanto uma turista austríaca explica
   
[as técnicas da edificação gótica
        
[das catedrais da idade média
              a um bando sonolento de turistas
um pombo passeia pela nave e pousa no
    
[vitral incendiado pela luz horizontal
         
[da tarde
e o padre se exalta e amaldiçoa (de novo)
Júlio César Pôncio Pilatos Herodes e todos
       
[os soldados (romanos e austríacos)
                             amém.

Cronaca milanese

nella cattedrale di Milano
alle tre del giorno venerdì santo
un Cristo steso spira (di nuovo)
mentre una turista austriaca spiega
   [le tecniche di edificazione gotica
      [delle cattedrali del medioevo
ad una banda sonnolenta di turisti
un piccione passeggia nella navata e si posa sulla
    [vetrata incendiata dalla luce orizzontale
         [della sera
e il sacerdote si esalta e maledice (un’altra volta)
Giulio Cesare Ponzio Pilato Erode e tutti
     [i soldati (romani e austriaci)
                                               amen

Pedras

trituro esta cidade
nos dentes

digesto versos que nao sao palavras
sao pedras

Sassi

trituro questa città
tra i denti

ingoio versi che non sono parole
sono pietre

Casa abandonada

 muda
como a dor grudada em língua muda
como em membros paralíticos
grudada a
    opressão
como a loucura
     a doença
nas portas que não semeiam
furos

muda
e densa como um tijolo que engoliu

Casa abbandonata

muta
come il dolore incollato in lingua muta
come in membra paralitiche
incollata
   l'oppressione
come la malattia
   la demenza
nelle porte che non seminano
fori

muta
e densa come un mattone che ha inghiottito la storia

Medo

embora eu saiba que viver é dolorido
morrer cansa

Paura

sebbene io sappia che è doloroso vivere
morire stanca

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(by Claudio Maccherani )