Poesia & Poesia
Poesia bilingue - italiano e portoghese brasiliano.
Vera Lúcia de Oliveira (Maccherani)
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"Radici, innesti, diramazioni"
Gladys Basagoitia Dazza - Vera Lúcia de Oliveira, 2010

a Claudio, che per primo ha creduto in questo libro

"Gracias a la vida" - Violeta Parras

 

Radici, innesti, diramazioni
(poesia in tre lingue: italiano, portoghese, spagnolo))

Vera Lúcia de Oliveira (Maccherani)

Gladys Basagoitia Dazza

"ideato" e pubblicato in proprio da
Claudio Maccherani
sul portale on line "
ilmiolibro.it",
(Gruppo Editoriale L'Espresso), Roma, 2010
ISBN 978-88-9104-929-2, 15x23 cm, 120 pag, 15 €
© Vera Lúcia de Oliveira / Gladys Basagoitia Dazza

foto di copertina di Claudio Maccherani

Le poesie sono state tradotte dalle stesse autrici

Selezione di poesie

Gladys Basagoitia Dazza:
Inverno, Lima, La marcia per la pace

Vera Lûcia de Oliveira:
Tagli, Gli Dei, Le parole tutte

Si può acquistare il libro nella "vetrina" del portale "ilmiolibro.it":

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=463467

Gladys Basagoitia Dazza   


Perù


italiano

portoghese (brasiliano)

spagnolo (peruviano)

 

Inverno

Tanto mare tanta terra interposta
distante da me    da ciò che amo
battendo i denti
vivo questo inverno feroce
queste dimenticanze
queste assenze     eppure
sono     amo     scrivo     vivo

 

Inverno

Tanto mar tanta terra no meio
distante de mim     do que amo
batendo os dentes
vivo este inverno feroz
este esquecimento
esta ausência     e no entanto
sou     amo     escrevo     vivo

 

Invierno

Tanto mar tanta tierra de por medio
distante de mí     de lo que amo
tiritando
vivo este invierno feroz
estos olvidos
estas ausencias     y no obstante
soy     amo     escribo     vivo

 

 

Lima

La mia città è la dimora
degli spettri
si muore di fame     di colera
o assassinati

e
di giustizia
c’è solo un palazzo
imbevuto di sangue
dove le leggi si sbronzano
e tracciano una danza macabra

 

 

Lima

Minha cidade é morada
de fantasmas
morre-se de fome     de peste
ou assassinados

e
de justiça
existe só um palácio
embebido de sangue
onde as leis embriagadas
traçam uma dança macabra

 

 

Lima

Mi ciudad es morada
de fantasmas
se muere de hambre     de peste
o asesinados

y
de justicia
hay sólo un palacio
empapado de sangre
donde las leyes borrachas
trazan una danza macabra

 

 

La marcia per la pace

Seguo sullo schermo le moltitudini
in cammino   fra di loro
lo spirito mio avanza

tuttavia
costretta ferma a letto faccio fatica
per moderare il mio cuore in marcia

 

 

A marcha para a paz

Sigo na televisão a multidão
em marcha    entre eles
meu espírito avança

porém
imóvel na cama como é difícil
moderar meu coração em marcha

 

 

La marcha por la paz

Sigo en la pantalla la multitud
en camino    entre ellos
mi espíritu avanza

pero
en la cama inmóvil me es difícil
moderar mi corazón en marcha

Vera Lúcia de Oliveira    


Brasile


italiano

portoghese (brasiliano)

spagnolo (peruviano)

 

Tagli

l'albero genealogico di questi tagli
testimonia che l'amore
senza un minimo
di annichilimento
non esiste

 

Cortes

a árvore genealógica destes cortes
testemunha que o amor
sem um mínimo
de aniquilamento
não existe

 

Cortes

el árbol genealógico de estos cortes
testimonia que el amor
sin un mínimo
de aniquilamiento
no existe

 

 

Gli Dei

il cielo è popolato da Dei
(a nostra immagine e somiglianza)

i vinti optano per un 
                        [ Dio minore
che abita negli scantinati del cielo
i ricchi
per un Dio che viaggia in
                     [ prima classe
e ignora i mutilati

gli Dei sono sempre in guerra 
                               [ ma chi
vince è il Dio dei vincitori

 

 

Os Deuses

o céu é povoado por Deuses
(a nossa imagem e semelhança)

os vencidos optam por um 
                            
[ Deus menor
que mora nos porões do céu
os ricos
por um Deus que viaja de
                     
[ primeira classe
e ignora os aleijões

os Deuses estão sempre em guerra
                           
[ mas quem
vence é o Deus dos vencedores

 

 

Los Dioses

el cielo está poblado por dioses
(a nuestra imagen y semejanza)

los vencidos optan por un 
                           [ Dios menor
que habita en los sótanos del cielo
los ricos
por un Dios que viaja en 
                            [ primera clase
ignorando los mutilados

los Dioses están siempre en guerra 
                      [ pero quien
vence es el Dios de los vencedores

 

 

Le parole tutte

da questo sguardo massiccio
nascono poesie
da questo modo torto

sguardo di grano maturo
gli odori della notte
inzuppano la terra di ombre
le mani cercano incavi
concimano punti
di esclamazione

le parole tutte che dirò
prima di morire

 

 

As palavras todas

deste olhar maciço
nascem poemas
deste jeito torto

olhar de grão maduro
os cheiros da noite
encharcando a terra de sombras
as mãos buscando côncavos
adubando pontos
de exclamação

as palavras todas que vou dizer
antes de morrer

 

 

Las palabras todas

de esta mirada maciza
nacen poesías
de este modo torcido

mirada de trigo maduro
los olores de la noche
empapan la tierra con sombras
las manos buscan cavidades
abonan puntos
de exclamación

las palabras todas que voy a decir
antes de morir


uomo in bicicletta, S.Cristina, Gubbio, 1988 (foto Claudio Maccherani) 

POESIA: UN PONTE FRA CULTURE

Perugia è città di incontro/scontro fra culture e mondi diversi. Qui si sono ritrovati persone arrivate dai più lontani paesi, alla ricerca delle proprie radici oppure lacerati da avvenimenti drammatici accaduti nella loro terra d'origine. Alcuni sono passati in sordina, in silenzio, a volte ignorati dalla città distratta o presa dai propri problemi. Altri sono riusciti a scalfire il silenzio, a risvegliare nuove e vecchie solidarietà e hanno ricominciato qui una nuova tappa dell'esistenza, senza dimenticare il passato, ma senza rifiutare il presente: cercando di incorporare nuove e vecchie esperienze, storie, lingue, speranze e dolori.

Attraverso la poesia, linguaggio per eccellenza dell'integrazione, vediamo come si articola e sviluppa un tentativo di armonizzare tali contrasti in due donne latino-americane, radicatesi a Perugia da alcuni anni. E vediamo come esse continuino, nonostante la lontananza, a leggere e denunciare la realtà difficile dei loro paesi.

Claudio Maccherani

Recensioni: Brunella Bruschi, “Radici, innesti, diramazioni, Presentazione del volume”, Perugia, Università per Stranieri, 2013

Recensioni nel sito >>

Presentazione Brunella Bruschi, Sala Goldoniana, Università Italiana per Stranieri, Perugia, 5 aprile 2013

Presentazione >>

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(by Claudio Maccherani )