Vera Lúcia de Oliveira
(Maccherani)si è laureata in Lettere all'Universidade Estadual Paulista (Brasile) nel 1981 e
in Lingue e Letterature Straniere Moderne all'Università degli Studi di Perugia nel 1991.
Nel 1997 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Lingue e Letterature Iberiche e
Iberoamericane presso l'Università degli studi di Palermo.
Dal
1997 al 2008 ha insegnato Lingue e Letteratura
Portoghese e Storia della Cultura Brasiliana all'Università degli Studi
del Salento, a Lecce.
Dal novembre 2008 insegna Lingua Portoghese e
Letterature Portoghese e Brasiliana all'Università degli Studi di
Perugia.
Tempo de doer/Tempo di soffrire, Pellicani Editore, Roma, 1998;
Immagina la poesia, CD multimediale di poesie, musica e foto,
Perugia, 2000;
La guarigione,
Edizioni La Fenice, Senigallia, 2000 (raccolta vincitrice del Premio
Nazionale di Poesia Spiaggia di Velluto Senigallia 2000) ;
Uccelli convulsi, Piero Manni
Editore, Lecce, 2001 (raccolta vincitrice della VI edizione 2000
del Concorso Nazionale di Poesia del Comune di S.Donato di
Lecce);
No
coração da boca/Nel cuore della parola, Adriatica Editrice, Bari,
2003;
A chuva nos ruídos, Escrituras Editora, San Paolo, 2004 (opera
vincitrice del Prêmio Academia Brasileira de Letras de Poesia 2005,
Accademia Brasiliana di Lettere, Rio de Janeiro,
2005);
Verrà l'anno, Fara Editore, Santarcangelo di Romagna (RN),
2005 (opera
vincitrice del Premio Nazionale di Poesia "Popoli in Cammino",
Milano, 2005, del Premio Nazionale di Poesia Comune di Travia,
Palermo, 2006, e "vincitore finalista" del Premio Internazionale di Poesia
Pier Paolo Pasolini, Roma, 2006);
No
coração da boca, Escrituras
Editora, San Paolo, 2006;
Entre as junturas
dos ossos, Brasilia, 2006. Nel
2006 ha vinto il 1° Concurso Literatura para Todos del Ministerio
da Educação e da Cultura brasiliano con il libro Entre as junturas
dos ossos, stampato in 150.000 copie, premiazione a
Brasilia alla presenza del Presidente del Brasile Luiz
Inacio Lula da Silva;
Il denso delle cose, Besa Editrice, Nardò (LE), 2007;
Partenze,
breve antologia poetica, Nantes (Francia), 2009;
A poesia é um estado de transe,
Portal Editora, San Paolo, 2010;
La
carne quando è sola,
SEF (Società Editrice Fiorentina), Firenze,
2011 (opera vincitrice del Primo Premio Internazionale di
Poesia
"Piero Alinari"2009, Firenze).
Ha
pubblicato saggi e antologie poetiche delle quali è stata la curatrice:
Poesia, mito e storia nel modernismo brasiliano, saggio, Guerra
Edizioni, Perugia, 2000
Poesia, mito e história no Modernismo brasileiro,
saggio, Editora UNESP / Edifurb, San Paolo, 2001
Poesie, Manuel Bandeira, antologia, Fonèma Edizioni, Spinea
(VE), 200
«L'inferno
dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce ne è uno, è quello che è
già qui, l'inferno che abbiamo tutti i giorni, che formiamo stando
insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce fatale a
molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo
più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione ed apprendimento
continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo
all'inferno, non è inferno, e farlo durare, dargli spazio.»